Milano è una città in cui, all'ora dell'aperitivo, fioriscono i progetti più straordinari e l'adrenalina scorre libera e feconda. Bancari, promotori finanziari, pubblicitari, tutti spaziano con grande enfasi tra i racconti dell'ultima vacanza e i sogni nel cassetto. Al termine della giornata, poco prima che lo sfinimento stronchi ogni residua velleità, avviene come per i moribondi, che a pochi passi dalla dipartita guariscono d'un botto, rianimati per miracolo e ritornati all'energia.








Il teatro è gremito, il sipario si apre, in sala cala il silenzio... Il premier entra in scena in forma smagliante, distribuisce sorrisi, firma autografi, strizza l'occhio a donzelle colme di ammirazione. Dinanzi alle transenne lo acclamano, lo chiamano, gli vogliono stringere la mano, anche solo una parola.